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GOOD DESIGN MAKES YOU HAPPY

UNA RICERCA GLOBALE SULL’EFFETTO DEL DESIGN SULLA FELICITA’ E SULLA CREATIVITA’


INTRODUZIONE

“Siamo circondati da oggetti. Oggetti di uso quotidiano che riempiono le nostre vite. Oggetti a casa, oggetti a lavoro, oggetti nei luoghi in cui trascorriamo il nostro tempo libero. Dal bollitore che accendiamo alla mattina alla luce che spegniamo alla sera. Gli oggetti sono ovunque guardiamo.”

HTC ha capito che gli utenti portano con sè il proprio smartphone ad ogni ora del giorno. E’ una responsabilità che noi prendiamo molto seriamente, ed è il motivo per cui ci focalizziamo sulla manifattura, perché abbiamo a cuore i nostri clienti. Siamo così attenti al design proprio perché ne capiamo l’importanza. Conosciamo il ruolo e l’effetto positivo del design e ci siamo da sempre concentrati sulla creazione di smartphone dalla tecnologia avanzata e dall’ottimo look&feel.

Ma abbiamo fatto anche un passo in più. Ci incuriosiva sapere se le nostre intuizioni potessero avere un fondamento scientifico. Se il design d’avanguardia potesse essere il segreto della felicità. Il Design che vediamo in ogni cosa – in oggetti come sedie, orologi, posate e occhiali.

Grazie alla ricerca globale che abbiamo commissionato, oggi sappiamo che il design ci rende davvero felici”.

Claude Zellweger,
Associate Vice President, Design, HTC

LA MODALITA’ DI RICERCA

Ricerche in ambito psicologico dimostrano che il cervello riserva particolare attenzione alle informazioni visive. Il modo in cui vediamo il mondo influenza fortemente il nostro modo di giudicare quello che vediamo.

La percezione della bellezza, in particolare, può avere un forte impatto sul nostro grado di giudizio e su come vediamo le altre persone. Alcune ricerche hanno dimostrato che le persone giudicate attraenti e belle sono anche considerate più facilmente oneste, affidabili e sensibili rispetto alla media. Gli psicologi chiamano questo fenomeno “effetto Halo”.

Il Dott. Simon Moore, psicologo e Managing Director di Innovationbubble, società internazionale specializzata in ricerche di psicologia comportamentale, commenta:

“L’effetto Halo spiega come la bellezza di persone o oggetti influenza il nostro giudizio. Se consideriamo una persona attraente tendiamo a livello inconscio a vedere anche il suo carattere sotto una luce più favorevole e crediamo che sia una persona più onesta o affidabile di quanto non faremmo altrimenti. Abbassiamo la guardia perché ci sentiamo sicuri e rilassati.

Prendiamo il campo giuridico: i giurati davanti a imputati considerati belli, li hanno giudicati colpevoli in percentuali minori o hanno emesso condanne più miti. Vediamo l’opposto nei film: i cattivi sono brutti e di conseguenza minacciosi. “

Parlando di Design, la nostra ricerca dimostra come anche gli oggetti esteticamente piacevoli possano indurre l’effetto Halo. Quando un oggetto, come un orologio o un paio di occhiali, è bello, pensiamo funzioni anche bene. Ma il design raffinato non riguarda solo il fattore estetico….

“Gli oggetti esteticamente gradevoli sono in bella mostra nel mio appartamento – quelli funzionali sono chiusi nell’armadio” Josh (28) – Digital Designer, USA

“Scrivo meglio con la mia penna preferita che non con quella progettata meglio. Strano eh?” Rachel, Infermiera, UK

Per HTC, il design d’avanguardia non equivale solo alla creazione di un oggetto bello. Equivale a una perfetta combinazione di forma e funzione in un insieme unico. Il design raffinato è sia bello sia funzionale, come l’orologio del fashion designer giapponese Issey Miyake, caratterizzato dal suo minimalismo estremamente funzionale.

Prendiamo i Post-it: progettati dall’inventore e scienziato americano utilizzando un adesivo sviluppato da un collega, il Dott. Spencer Silver, sono il migliore esempio di innovazione aziendale che ha portato alla realizzazione di un prodotto economico, duraturo e di grande successo.

L’aspetto estetico di questi oggetti di uso quotidiano comunica anche la loro funzione. A livello istintivo inducono sentimenti di curiosità e eccitazione e sono resi iconici dalla loro assoluta semplicità e dalla loro bellezza non forzata.

Claude Zellweger, Associate Vice President Design di HTC, commenta: “Si potrebbe facilmente fare un veloce schizzo a mano di questi oggetti per descrivere cosa sono e cosa fanno oppure si potrebbero descrivere in poche parole. La loro forma segue la loro funzione”

HTC ha voluto dimostrare scientificamente che gli oggetti di uso quotidiano dal design raffinato possono avere un impatto positivo sul nostro umore. Il design esteticamente piacevole può farci sentire felici e può stimolare la nostra creatività. HTC ha quindi commissionato una serie di esperimenti in laboratorio e online, condotti da psicologi e neuroscienziati.

Risultati chiave:

Oggetti di design raffinato sia belli sia funzionali stimolano emozioni positive come calma e contentezza, riducendo sentimenti negativi come rabbia e noia di quasi un terzo (29%)

Oggetti puramente funzionali e non belli aumentano le emozioni negative come depressione e maliconia (23/%)

Oggetti puramente belli e non funzionali riducono del 29% le emozioni negative e incrementano un senso di calma e agio

La scarsa funzionalità ostacola la creatività rendendola il 45% più difficile e almeno il 44% meno divertente

Di conseguenza quando un oggetto è bello e funziona bene ci fa sentire bene. Ma cos’è la felicità? e come possiamo definirla?

Secondo il dizionario online Merriam-Webster, la definizione di felicità è:
• uno stato di benessere e contentezza
• un’esperienza piacevole o soddisfacente

“Funzionale a mio avviso equivale ad “accettabile” – l’estetica rende un oggetto speciale e mi rende felice”. Kim (28) – Personal Trainer, Australia

Gli psicologi catalogano la felicità come un “lieve risveglio di emozioni positive”. Insieme a sentimenti di contentezza, rilassamento, benessere e calma, la felicità è un’emozione che ci fa stare bene. E’ stabile, d’aiuto e può essere vissuta per periodi di tempo duraturi.

METODOLOGIA

In HTC abbiamo sempre creduto nel ruolo fondamentale giocato dal design sia per come i nostri smarphone appaiono sia per il modo in cui funzionano. Per dimostrarlo abbiamo commissionato una ricerca globale indipendente suddivisa in due fasi:

La prima fase del test è stata condotta in laboratorio e ha analizzato l’effetto del design sulla felicità e sulla creatività.

La seconda fase è stata condotta on-line attraverso un test progettato per dimostrare che il design raffinato incoraggia la creatività e ci rende felici.

Il nostro studio scientifico ha coinvolto un totale di 2.177 partecipanti provenienti da 7 paesi: Australia, Cina, Germania, Russia, Taiwan, Regno Unito e USA.

Lab study

77 partecipanti, rappresentanti dei 7 paesi, sono stati messi in condizioni di laboratorio da Innovationbubble per misurare gli effetti del design sulla creatività e sulla felicità.

Sono state prese in considerazione le risposte biometriche in diverse fasi del processo di analisi secondo:

• umore
• coinvolgimento emotivo (misurato attraverso le risposte galvaniche della pelle)
• livelli di eccitazione (misurati attraverso il monitoraggio della frequenza cardiaca)

Le risposte fisiologiche, come il battito cardiaco o l’attività elettrodermica, sono risposte involontarie del nostro corpo che non possono essere controllate a livello conscio. Questo garantisce che i risultati della ricerca sono reali e non condizionati dalle pressioni o dalle aspettative sociali.

Potremmo essere in grado di controllare le nostre risposte a una domanda a livello verbale ma non possiamo controllare il nostro sistema biologico. La psicofisiologia ha permesso ai ricercatori di utilizzare una metodologia di lavoro capace di raccogliere informazioni in tempo reale. Per questo motivo, le ricerche psicofisiologiche richiedono un numero di partecipanti minori.

Durante i testi i partecipanti sono stati suddivisi in gruppi ed è stato loro mostrato un oggetto appartenente a una di queste 3 categorie:

• funzionale e bello
• non funzionale ma bello
• funzionale ma non bello

Focus group

I partecipanti al test in laboratorio sono stati ulteriormente suddivisi in gruppi per condurre dei focus group volti alla discussione e al confronto su tre lampade differenti, ognuna appartenente a una categoria:

• funzionale e bello
• non funzionale ma bello
• funzionale ma non bello

“La funzionalità è correlata all’efficienza; la bellezza all’esperienza d’uso!” Ana (37) – Violinista - Germania

Test On-line

2.100 volontari hanno partecipato a un test di creatività online che ha analizzato gli effetti dell’estetica e della funzionalità su creatività e felicità.

Il test comprendeva una serie di domande basate sul processo creativo: ispezione, chiarezza, valutazione, distillazione, incubazione e perseveranza.

I partecipanti hanno completato una delle tre versioni del test che prevedeva un’interfaccia appartenente alle seguenti categorie:

1. Buon design e funzionalità – interfaccia utente creata secondo i principi di design di HTC e con la funzionalità attesa dall’utente
2. Buon design ma cattiva funzionalità – un’interfaccia utente esteticamente piacevole ma con standard di funzionalità non all’altezza
3. Cattivo design e buona funzionalità – l’interfaccia utente funzionale ma con design rumoroso con font, colori e sfondi discordanti.

L’interfaccia con cattiva funzionalità è stata quella con effetti più negativi sul processo creativo in tutti i paesi, ad eccezione della Cina. Così come rilevato dai test condotti in laboratorio con gli oggetti funzionali, si è evidenziata una riduzione dei sentimenti di felicità e di conseguenza un blocco dell’abilità creativa.

Esempi di oggetti per test in laboratorio


Funzionali e belli

i partecipanti hanno descritto gli oggetti belli e funzionali come:

• Completi
• Perfetti
• Ideali
• Professionali
• Forti
• Convincenti
• Sicuri
• Affidabili


Solo belli

I partecipanti hanno descritto gli oggetti non funzionali ma belli come:

• Belli
• Attraenti
• Divertenti
• Piacevoli
• Allettanti
• Affascinanti


Solo funzionali

I partecipanti hanno descritto gli oggetti funzionali e non belli come:

• Operativi
• Noiosi
• Insipidi
• Monotoni
• Normali
• Piatti

RISULTATI

Gli scienziati hanno sottolineato come i partecipanti siano stati istruiti con le medesime linee guida prima di prendere parte alla ricerca. Questo evidenzia che qualunque cambiamento di risposta di rilievo è stato un chiaro risultato dell’interazione fisica e visiva con gli oggetti.



Come la bellezza e la funzionalità influenzano le nostre emozioni
Gli psicologi hanno mappato i 4 stati emozionali chiave posizionandoli in un grafico:

• Alto grado di emozioni negative – tensione, rabbia, frustrazione, noia
• Basso grado di emozioni negative – pessimismo, noia, tristezza, depressione
• Alto grado di emozioni positive – eccitazione, felicità, allerta, piacere
• Basso grado di emozioni positive – rilassamento, agio, calma, contentezza

Le tre frecce colorate rappresentano le tre categorie:
• verde chiaro – funzionale e bello
• verde scuro – solo bello
• verde – solo funzionale




Gli scienziati riportano che:

I partecipanti allo studio sottoposti alla vista di oggetti solo belli (come lo spremiagrumi o l’orologio) hanno manifestato un incremento dei sentimenti di calma, contentezza e rilassamento. Hanno anche manifestato una significativa diminuzione dei sentimenti negativi.

I partecipanti sottoposti alla vista di oggetti puramente funzionali (come gli speaker colorati) hanno manifestato un incremento dei sentimenti negativi e una significativa diminuzione di sentimenti positivi come rilassamento, calma o contentezza.

“Si vuole sempre interagire con oggetti belli anche se non li si utilizza! Non si può dire lo stesso per i prodotti funzionali” Mario (21) Chef, Australia

Il ruolo della bellezza



Il coinvolgimento emotivo

Le risposte galvaniche della pelle hanno indicato il livello del coinvolgimento emotivo manifestato dai partecipanti durante le fasi del test. Le risposte cutanee hanno misurato bassi livelli di eccitazione, come noia, tristezza, rilassamento e contentezza.

Gli alti livelli di eccitazione registrati dai partecipanti sottoposti alla vista di oggetti “solo belli” supportano l’idea che il cervello umano riserva grande attenzione all’informazione visiva, per il cosiddetto effetto Halo.

Questa tesi è stata rafforzata dagli scienziati, i quali hanno riferito che i partecipanti si sono avvicinati con molta più facilità agli oggetti belli rispetto agli altri oggetti e li hanno considerati come “fatti su misura” per loro.

I partecipanti del “funzionale e bello” hanno risposto agli stimoli in maniera simile ai partecipanti del “funzionale”. Ciò suggerisce che l'aggiunta dell’aspetto funzionale a un oggetto bello può servire a neutralizzare o mitigare la forte risposta legata alla bellezza.

“Se devo essere onesto, nella vita di tutti i giorni l’aspetto di un prodotto influenza il mio umore più di quanto non faccia la funzionalità” Louis (25) – studente, UK

Livelli emotivi



Il monitoraggio della frequenza cardiaca ha evidenziato picchi di eccitazione in corrispondenza di emozioni quali rabbia, frustrazione, eccitazione e piacere. I partecipanti allo studio sottoposti alla vista di oggetti “solo belli” hanno mostrato un calo nell’attività cardiaca, supportando l’idea che la bellezza possa avere un effetto calmante sui nostri stati emotivi.

“Un prodotto bello mi invita ad essere creativo perché mi sento maggiormente coinvolto” Jia-hao (29) – architetto, Taiwan

I partecipanti allo studio sottoposti alla vista di oggetti della categoria “funzionale e bello” hanno risposto con un’alta frequenza cardiaca, supportando la tesi per la quale il design esteticamente piacevole – oggetti che ci piacciono e ci coinvolgono – sia il risultato di una combinazione di forma e funzione.

Claude Zellweger, Associate Vice President, Design, di HTC, afferma:
“La bellezza conta. La funzionalità conta. E il design conta. In HTC abbiamo capito questi assiomi ed è per questo che lavoriamo per offrire ai nostri clienti un’esperienza premium. Qualità, attenzione e manifattura concorrono a fare la differenza. Design non equivale a creare un oggetto esteticamente bello, la bellezza è fine a se stessa. Si tratta, piuttosto, di comprendere l’effetto che questo può avere sulla vita del consumatore. Si tratta di rendere i nostri clienti felici”

CONCLUSIONI

Dott. Simon Moore, Psicologo e Managing Director di Innovationbubble, commenta la ricerca di HTC:

Bellezza ed emozioni
“La psicologia cognitiva dimostra come la creatività aumenti nel momento in cui ci sentiamo rilassati, calmi e felici. Don Normal, autore di “Il Design delle cose di tutti i giorni” afferma: “Il cervello lavora in maniera differente quando siamo felici. Le cose vanno meglio perché ci sentiamo maggiormente creativi. Nel momento in cui capita un piccolo problema siamo più disposti a superarlo dicendo “lo risolverò, non è un grande problema!”.

Questo spiega perché la soluzione ai problemi arriva sempre quando stiamo facendo un bagno rilassante o perché le nostre idee migliori ci vengono quando stiamo passeggiando o guardando fuori dalla finestra.

La bellezza induce emozioni positive a lungo termine e ha un effetto catartico verso le emozioni negative. Fare una passeggiata in campagna o sulla spiaggia può essere un toccasana per il nostro umore. Guardare una fotografia o un quadro d’autore può commuoverci fino alle lacrime.

Dall’altro lato della scala si collocano le emozioni di forte impatto, come euforia, eccitazione e piacere, che però non durano a lungo nel tempo. Non potrebbero perché sono troppo faticose da sostenere e, come tali, non sono in grado di indurre creatività.

Le emozioni così estreme distraggono e riducono la nostra creatività al pari di rabbia e stress. Quando le proviamo ci sentiamo senza energie poiché rubano risorse alle altre aree della nostra attività cognitiva.

Un’altra ragione per la quale la bellezza ha un impatto così forte su di noi può essere ricondotta alla nostra natura stessa: siamo predatori e come tali il nostro cervello riserva attenzione incondizionata agli stimoli visivi.

Una percentuale sproporzionata del nostro cervello è orientata a reagire agli stimoli visivi più che agli stimoli provenienti da qualunque altro senso perché gli occhi sono il nostro sistema d’allerta primario, sia verso le minacce che verso le ricompense.

Associamo gli oggetti belli alla positività grazie all’effetto Halo. In termine generali tanto più consideriamo attraente una persona, tanto più pensiamo, a torto, che questa stessa persona sia più sensibile, onesta, affidabile e d’aiuto.

La bellezza viene quindi collegata a caratteristiche e qualità positive senza un reale fondamento e ci rassicura facendoci credere che non ci siano minacce o pericoli. Alcuni studi hanno dimostrato che quando gli sconosciuti si trovano insieme in sala d’attesa, tanto meno reputano attraente le persone che hanno davanti, tanto più sono ansiosi. A livello irrazionale la bellezza riduce i nostri livelli di stress e aumenta la nostra calma facendoci sentire più sicuri.

Parlando di design, è chiaro che gli oggetti belli possono migliorare il nostro umore. Quanti di noi collezionano oggetti solo per ammirarli? non li usiamo per uno scopo ma solo per il piacere di guardarli o toccarli. Rivestono la funzione di “vitamina emotiva” accrescendo felicità e piacere e combattendo stress e tensioni.

Questa tesi è stata confermata da molti dei partecipanti allo studio, che hanno allestito le loro stazioni di lavoro o alcuni spazi della propria casa con oggetti belli:

“circondare la mia postazione di lavoro con oggetti belli è un modo per marcare il mio territorio creativo” Lin (26 anni), studentessa, Cina

“Avere intorno cose belle da guardare mi calma quando sono stressata e mi ispira quando voglio essere creativa”. Mei-hui (22 anni) - baby sitter, Taiwan

Da questi risultati è evidente come la bellezza ricopra un ruolo calmante fondamentale sui nostri sentimenti e sulle nostre emozioni. In aggiunta, la ricerca dimostra che un’attitudine positiva ci rende più ricettivi a nuove idee, esperienze e soluzioni – di conseguenza più creativi.

La ricerca ha dimostrato che gli oggetti belli o, ancora meglio, belli e funzionali, incrementano significativamente i nostri sentimenti di felicità e contentezza, essenziali nella vita di tutti i giorni, ricca di stress e impegni.

E’ per questo che in HTC prestiamo così tanta attenzione al design. Non si tratta solo di creare smartphone esteticamente belli con un eccezionale look&feel ma anche di offrire prodotti semplici e intuitivi, dando ai clienti il meglio dell’esperienza mobile. HTC One incarna alla perfezione questa filosofia e lo dimostra il fatto che è stato uno dei telefoni più acclamati dalla critica nel 2013.

CONTRIBUTORS

Simon Moore | Innovationbubble

Il Dott. Simon Moore è uno psicologo esperto in coinvolgimento emotivo e processo decisionale. E’ il portavoce della British Psychological Society, autore e speaker in conferenze internazionali. Il Dott. Moore è esperto in psicobiologia e profilazione psicometrica ed è stato consulente per importanti organizzazioni come Sony, Microsoft, Cadbury, London Science Museum, UK Governement, Fedex, Coca Cola e l’industria farmaceutica.


Scott Croyle | HTC Senior Vice President, Design

Scott dirige sia il dipartimento di industrial design sia il team “user experience”, assicurandosi che i prodotti HTC siano adatti ad instaurare una relazione emotiva con gli utenti. Scott crede fortemente che i prodotti di buon design siano una combinazione di ricerca e intuizione e incoraggia i propri designer a fidarsi della propria creatività per creare prodotti unici.


Con questo approccio, Scott ha collaborato a progetti di successo per aziende come Kodak, Nike, K2 Snowbards e HTC.

Prima di lavorare per HTC, Scott ha diretto l’azienda One&Co., condividendo le responsabilità manageriali con un’agenzia di design di 18 persone, tra cui Jonah Becker e Claude Zellweger. Ha inoltre ricoperto diversi ruoli presso il Moto Development Grou, Telespree e Design Edge.

Scott si è laureato in Ingegneria meccanica presso l’Università del Texas.

Claude Zellweger | HTC Associate Vice President, Design

Claude Zellweger è Vice Presidente del dipartimento di Design di HTC. Nato in Svizzera, Zellweger descrive il suo compito come rendere semplice il complesso, fornendo sollievo dalle tensioni e creare oggetti per i bisogni delle persone più o meno noti.


Crede che una fratellanza del design sia necessaria per anticipare la nuova e sofisticata architettura dei nostri desideri. Riconosciuto a livello internazionale, Zellweger ha ricevuto diversi premi, tra cui il prestigioso Chicago Athenaeum Award e il 40 under 40 Europe Award.

Zellweger legge e viaggia molto e la sua visione del mondo è stata plasmata dalle esperienze vissute non solo in Svizzera ma anche nelle Silicon Valley e grazie al lavoro con diversi clienti tra cui Nike, Burton, Microsoft, Sony Kokdak e Incase.

“Eravamo curiosi di vedere se quello che noi credevamo a livello intuitivo potesse aver un fondamento scientifico: il buon design ci rende felici”

I 12 OGGETTI DI USO QUOTIDIANO CHE PREFERISCO

Claude Zellweger | Associate Vice President, Design, di HTC

CHECK IT OUT

FONTI

“Creativity is enhanced most by positive mood states… e.g. happiness.”
American Psychological Association

“Positive mood enhances creativity.”
Mark A Davis, University of North Texas, www.sciencedirect.com

ABOUT HTC

Fondata nel 1997, HTC Corporation (HTC) ha immesso sul mercato molti dispositivi mobili innovativi e vincitori di premi. Mettendo le persone al centro di qualsiasi cosa realizzi, HTC si è spinta oltre i confini del design e della tecnologia per creare esperienze innovative e personali per gli utenti di tutto il mondo. La gamma di prodotti HTC include smartphone e tablet che integrano HTC Sense®, un’interfaccia grafica e stratificata che ha ampiamente migliorato l’esperienza utente. HTC è quotata alla borsa di Taiwan con il titolo 2498. Per maggiori informazioni, vistate il sito www.htc.com.

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